Lacrime di guerra

c’era una volta una storia molto triste
di bambini donne e vecchi
di uomini come noi

e nella stessa storia c’erano altri
altri uomini come noi
altre donne come noi

e i bambini piangevano nel vento….

e tutto era grigio
e tutto era polvere
nel cuore del vecchio continente

e gli anni passarono
e le storie cambiarono
e molti dei bambini però continuarono a piangere nel vento

e raccontavano ai nuovi bambini come piangevano nel vento
e ricordavano il tono del pianto dei bambini che non piangono più
perché così hanno voluto delle gente come noi

e i bambini col progresso ascoltavano i pianti moderni del passato
e le mamme e i babbi non piangono come quei bambini , perchè?

e sono passati tanti e tanti anni
molti bambini hanno smesso di piangere
e sono andati a “giocare” con gli altri bambini

ma un ultimo bambino continua a piangere
e altri stanno seguendo il suo pianto
e altra gente come noi sta tornando a farli lacrimare

alle soglie del duemila
sulle porta del progresso
quei bambini tornano a piangere
e il pianto si disperde lontano lontano

e lassù anche i bambini che giocano smettono
e tornano a piangere
a piangere per noi

piangono perché il loro sacrificio non ci ha fatto capire nulla

e per sempre sentiremo il loro pianto
e non ci resterà unirsi a loro

Claudio Tirinnanzi

Pubblicato da

Claudio Tirinnanzi

Responsabile dei servizi ICT della Fondazione Turati Onlus, è stato Responsabile dei Sistemi Informatici della Regione Toscana per l'Associazione Italiana Arbitri della FIGC e membro della Commissione AIA-4-WEB nella realizzazione del primo portale web dell'Associazione. Già membro del Club Auto e Moto d'Epoca Toscano, del CONI Firenze e della Fondazione Artemio Franchi, attualmente è co-editore del giornale on line FiorentinaNews.com e webmaster per alcune associazioni fiorentine.